Le mie cose sono troppe. Quale butti giù dalla torre? Nessuna.

Ma come faccio a farle tutte? Una alla volta.

23 aprile 2018

Giunta è l’ora di dire stop!

Pausa-please-Mini-break-essenziale-per-lavorare-meglio1-600x375

Con #emozioni contrastanti (e vi giuro che non mi risulta esattamente facile) vi informo che lascio il web.

Almeno temporaneamente.

Le persone speciali, che ho incontrato lungo il percorso di "Ispirazioni & Co." e in quello di "Vite a regola d'arte" sono parte della mia vita e non verranno certo dimenticate.

Sono persone REALI, che vanno oltre l'esperienza online.

Ho il loro numero di telefono e/o la loro mail, pertanto avrò modo di tenermi in contatto con loro senza particolari problemi.

Rimane, poi anche, e soprattutto, questo vecchio e caro, nonché dimenticato, "armadio", al quale penso prima o poi di ritornare ... ma solo dopo che l'avrò rovesciato come un calzino e l'avrò fatto diventare quello che non è mai stato e che avrebbe dovuto essere.

E dove ognuno di voi ha un posticino riservato ed intoccabile.

Tutto il resto è in standby.

Vi abbraccio tutti e fate i bravi!!!

1 marzo 2018

ISPIRAZIONI & CO. - FAVOLE - Il Gomitolo d’oro (Rosanna Maggio)

01b

L’ho ordinato lunedì a mezzogiorno, è arrivato martedì poco dopo mangiato, l’ho cominciato la sera attorno alle ventitré e l’ho finito davanti alla mia colazione ieri mattina.

Praticamente aspirato.

La corsa frenetica verso l’ultima pagina aveva ben due ragion d’essere. Ragioni decisamente valide.

La prima è che il tema di febbraio per Ispirazioni & Co. era praticamente alla fine e, come sempre accade ultimamente, non avevo ancora contribuito minimamente alla raccolta con un mio post. E qui almeno due righe di testimonianza le voglio proprio lasciare!

La seconda è che oggi su Vite a regola d’arte è uscita l’intervista all’autrice di questo libro e, capite anche voi, era indispensabile leggerlo.

Ma non è solo questo … è molto di più.

31 gennaio 2018

ISPIRAZIONI & CO. - SOGNI - Tempus fugit

il-tempo-vola

Solo poche righe, oggi, giusto per lasciare il segno qui, nell’armadio ormai abbandonato, del tema di gennaio 2018.

Anche questo mese è scappato via, portandosi via il tempo alla velocità della luce, tanto che mi ritrovo all’ultimo, come sempre, a recuperare post a tema sogni da mettere in raccolta e a pensare ad una possibile ispirazione, che questa volta non è proprio arrivata.

E sì, che ho pure una bellissima agenda organizzata in maniera maniacale, dove è annotato tutto, ma proprio tutto quello che devo fare e quello che mi piacerebbe fare.

Però, niente. Non ce le faccio, non ce la faccio proprio a fare tutto, nonostante io abbia nel complesso certamente molto più tempo di altri: le mie giornate sono piene, sature, stracolme.

Non è che sono impedita io, lo so bene, semplicemente le mie lunghe liste di dovrei e di vorrei non vedono mai fine, perché gli arretrati sono tanti e perché, soprattutto, io stessa aggiungo e aggiungo e aggiungo.

Vivo in eterna lotta contro il tempo, una battaglia nella quale vengo puntualmente e quotidianamente sconfitta ed il mio sogno di riuscire a dare il giro a tutto si frantuma giorno dopo giorno.

Molti anni fa sul muro perimetrale della mia scuola elementare, che ora non esiste più, perché è stata demolita, c’era una scritta bianca a caratteri cubitali, sulla quale ho lungamente riflettuto fin dal primo giorno, in cui l’ho vista. Era una domanda e diceva così: c’è più tempo o più spazio?

Direi, che a questo punto della mia vita, sono in grado di dare una risposta.

Ahimè!


Questo post partecipa a

01_thumb[2]

01_thumb[1]