Le mie cose sono troppe. Quale butti giù dalla torre? Nessuna.

Ma come faccio a farle tutte? Una alla volta.

30 agosto 2017

Keukenhof … per caso!

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Ora ditemi … uno, in Olanda, che ci va a fare?

Escludendo la visita al coffeeshop in voga (con annessi e connessi) e lo scontato giro nel quartiere a luci rosse di Amsterdam (che onestamente non è poi tutta ‘sta cosa), o ci va per Van Gogh oppure per i tulipani.

Avendo, per fortuna, avuto l’opportunità di visitare il Van Gogh Museum, luogo di perdizione assai più delle sopraccitate attrazioni, non restavano che i tulipani. Del resto era maggio e in maggio, si sa, i fiori sono nel loro massimo splendore.

E invece no! No, perché a maggio i tulipani in Olanda non ci sono. Non almeno nelle zone contrassegnate sulla mappa come più interessanti per vedere, anche in lontananza, le famose distese di questi magnifici fiori.

Solo qualche settimana prima ci sarebbero stati, così dissero, ma erano stati tagliati … era tardi!

Come tagliati? Che follia poteva mai essere?

28 agosto 2017

Gli asciugamani per la nonna

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Il fiore non poteva essere che quello, perché ad una persona come lei, non si poteva che regalare il meglio.

Non era esattamente la mia nonna. Diciamo piuttosto che è stata, per un certo periodo della mia vita, una terza nonna, oltre alle mie due, che per fortuna ho entrambe conosciuto.

Fiorina, così si chiamava, era la nonna di mio marito, pertanto me la sono semplicemente presa in prestito, ecco!

Era una persona speciale, di quelle persone, che non potevi non amare, perché ispirava amore ad ogni gesto.

Semplice, umile, dolcissima, ma con le idee ben chiare e con un’ironia non comune, piaceva a tutti.

La sua dote migliore credo fosse il rispetto. Rispetto per le persone, per quello che sono, con i loro pregi e i loro difetti. Non giudicava mai, anche se aveva le sue convinzioni, dettate da un’educazione di altri tempi e da abitudini ormai consolidate. Ma erano le sue, che non necessariamente erano quelle degli altri.

Il Giardino Botanico Alpino delle Viote

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In un contesto impareggiabile dal punto di vista naturalistico – le Viote, ampio pianoro sul Monte Bondone – si trova uno dei più antichi ed importanti giardini botanici delle Alpi. A circa 1.500 metri di altitudine, lo si raggiunge in circa mezz’ora, partendo da Trento.

Fu fondato nel 1938 con lo scopo di far conoscere e proteggere la flora, spesso a rischio estinzione, di molte zone montane della Terra. Si estende per circa dieci ettari e ospita circa duemila specie di piante di alta quota provenienti da ogni parte del mondo.

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Il percorso di visita, decisamente piacevole, si divide in due zone ben distinte.

Regaliamoci un po’ di natura. Ecco lo #SWAP #FIORI

Lo avete voluto voi! O meglio, più precisamente, lo ha voluto lei!

Lei è quella Maria, che dopo averci raccontato le sue compulsioni a forma di fiore, ha poi compulsivamente allietato il gruppo Facebook di Ispirazioni & Co. con le fotografie del giardino della sua mamma, suscitando l’invidia di chi un giardino proprio non ce l’ha o ha un pollice, che non si avvicina neppure al verde.

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Non contenta di ciò, dopo averci fatto ammirare il girasole, che sorveglia la sua casa di campagna, ha messo indegnamente la pulce nell’orecchio alla Comare Barbara e a me, che, felicissime per la straordinaria partecipazione alla raccolta di agosto, non abbiamo potuto non cogliere il suggerimento.

23 agosto 2017

Il sacchetto per il pane

Jpeg

Quello schema mi aveva colpito subito e già al primo sguardo avevo deciso, che qualcosa ne avrei fatto, anche se inizialmente non sapevo minimamente che cosa.

Mi piacevano i colori, mi piaceva la composizione nel suo insieme, mi piaceva il fatto, che fosse tremendamente estivo e io, si sa, adoro l’estate.

Il caso volle, che avessi un taglio di tela Aida né troppo grande né troppo piccolo, regolare, un rettangolo perfetto, che non chiedeva altro che essere usato.

La combinazione dei due fattori non poteva, che dare un risultato: un sacchetto. Il punto era, però, stabilire che cosa questo sacchetto dovesse contenere.

L’idea di ricamare un sacchetto per tenerci il pane nacque così, un po’ per caso, senza premeditazione, perché a ben pensarci un sacchetto per il pane proprio non mi serviva. O almeno non avevo mai pensato mi potesse servire.

17 agosto 2017

Le Musée de la Lavande de Saint-Remèze

È impossibile parlare della Provenza senza menzionare i suoi strepitosi campi di lavanda. Distese e distese di fiori, che si estendono a perdita d’occhio e la cui perfezione fa pensare ad un dipinto creato a tavolino.

Chiunque, anche senza aver viaggiato in quella regione straordinaria, avrà probabilmente ben presenti le immagini famosissime dei campi di lavanda attorno all’Abbazia di Sénanque o il Plateau de Valensole, tanto per fare qualche esempio.

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Durante il mio viaggio in Provenza, nel lontano 2004, la ricerca dei campi di lavanda è stata naturalmente parte integrante di quell’esperienza. Devo dire, comunque, che, anche senza andare a cercare le coltivazioni più note, è facile imbattersi in piccoli campi e appezzamenti, che non hanno nulla da invidiare ai loro fratelli maggiori.

3 agosto 2017

ISPIRAZIONI & CO. - FIORI - Il Giardino della Rosa di Ronzone

Molti sono i paesini della Val di Non, che vale la pena visitare, fra questi certamente Ronzone.

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Località turistica sia estiva sia invernale, gode di una posizione naturale privilegiata. Appollaiata su un vasto pianoro di prati aperti sulla vallata, vanta una lunga tradizione alberghiera risalente al tempo degli Asburgo.

Bellissimi sono i dintorni, che danno la possibilità di fare incantevoli passeggiate in mezzo alla natura.

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